« Home
 

Riabilitazione Visiva


L’ipovisione è una condizione di compromissione della funzione visiva causata da una patologia irreversibile non correggibile con lenti convenzionali e che non consente un’autonomia visivo-funzionale relative alle esigenze del soggetto affetto.

Si considerano ipovedenti i soggetti con un residuo visivo inferiore ai 3/10 nell’occhio migliore. Le malattie che determinano una condizione di ipovisione sono la degenerazione maculare senile, la maculopatia miopica, la retinopatia diabetica, il glaucoma, le malattie eredo-familiari, il distacco di retina e alcune patologie delle vie ottiche. Le malattie della retina sono tuttavia responsabili dell’89% dei casi di ipovisione. Nei paesi in via di sviluppo, invece, la cataratta rappresenta la prima causa di ipovisione.

Nei paesi industrializzati gli ipovedenti rappresentano circa l’1,5% della popolazione. In Italia si contano circa 1 milione di ipovedenti: le previsioni dicono che nel prossimo ventennio il 25% della popolazione sarà costituita da anziani e pertanto il numero degli ipovedenti sarà destinato a crescere.

La riabilitazione visiva del soggetto ipovedente si pone l’obiettivo di ottimizzare l’uso della capacità visiva residua per il mantenimento dell’autonomia e di un livello di vita soddisfacente. E’ indispensabile tuttavia conoscere le esigenze del singolo soggetto che sono diverse in funzione dell’età, dell’attività lavorativa svolta, della scolarità etc...

Per elaborare un progetto di riabilitazione visiva è necessario accertare la stabilità della malattia oculare, l’entità del residuo visivo, il tipo di deficit visivo (centrale, periferico), tenere conto delle problematiche e delle necessità del soggetto per consentire, mediante l’uso di ausilii visivi e specifici esercizi, il recupero di alcune funzioni primarie come la lettura e la scrittura.

Il nostro centro per la riabilitazione visiva è dotato dei sistemi ottici ed elettronici più moderni per ipovisione.

Nella prima seduta viene formulato un programma riabilitativo che consentirà al soggetto di ottimizzare l’uso della visione residua attraverso esercizi e l’individuazione dell’ausilio più idoneo alle propie capacità ed esigenze. Il numero delle sedute successive è variabile a seconda dei casi ma in media sono necessarie da 2 a 4 sedute. Sono assegnati anche esercizi a domicilio e la valutazione dei risultati avviene nelle sedute successive.